sabato 17 novembre 2012

Rihanna: Unapologetic

Il nuovo album di Rihanna, il settimo della sua carriera, doveva semplicemente chiamarsi 'Seven'.
O almeno così avevano detto le prime indiscrezioni. Invece si intitolerà 'Unapologetic' e sarà disponibile dal 19 novembre.

Il disco conterrà ovviamente il nuovo singolo 'Diamonds', che uscito il 26 settembre è già in testa alle classifiche di mezzo mondo. Se non l'avete ancora ascoltato, questo è il momento giusto di farlo.




Nella foto in alto potete vedere la copertina di 'Unapologetic', che ci mostra ancora una volta Rihanna in topless. Lo scatto assomiglia a quello postato su Twitter a inizio settembre per il tatuaggio di Iside in onore della nonna.
In quel caso i capezzoli erano coperti dal braccio, mentre qui sono censurati da un gomito e da una scritta su sfondo nero, le scritte presenti sono invece le canzoni contenute nell'album.
Unapologetic contiene 15 brani e questa è la tracklist che la nostra Riri ha pubblicato su Twitter :

1. “Fresh Out the Runway”
2. “Diamonds”
3. “Numb” feat. Eminem
4. “Pour It Up”
5. “Loveeeeeee Song” feat. Future
6. “Jump”
7. “Right Now”
8. “What Now”
9. “Stay” feat. Mikky Ekko
10. “Nobodies Business” feat. Chris Brown
11. “Love Without Tragedy”/”Mother Mary”
12. “Get It Over With”
13. “No Love Allowed”
14. “Lost in Paradise”
15. “Half of Me” (Bonus)



L'ultimo suo album è stato Talk That Talk nel novembre 2011, che alla sua uscita è scheggiato subito al 3 posto della Billboard 200 con 198.000 copie vendute.

Ora attendiamo solo questo week end per poi giudicare il suo nuovo album, anche se gia dai primi mini ascolti delle canzoni sembra fenomenale!


Vi lascio una piccola chicca con Diamonds remixata con Kanye West:

On Our Way 
B&B
                            Buon week-end


    giovedì 8 novembre 2012

    BAGUERA VECTORY CLUTCH


























    Il brand portoghese Baguera ha presentato la nuova collezione di clutches chiamata “Vectory”, una serie di borse progettate dalla designer Branca Cuvier utilizzando un gioco di figure geometrichetutt’altro che banale. Infatti ogni modello cerca di rappresentare una qualità femminileattraverso l’uso di gradienti, riflessioni, contrapposizione di colori, senza mai abbandonare l’estrema complessità della donna del 21esimo secolo rappresentata, appunto, da rombi e forme triangolari.

















    Se volete ordinarle il prezzo è accessibile a tutti si parte da 70€ catalogue.baguera
                                                
                           
                                               


                B&B     
           On Our Way                                                               

    lunedì 5 novembre 2012

    Instagram apre ai profili web


    Ecco si finalmente è successo quello che molti aspettavano da tempo...Instagram, l’applicazione che ha fatto dell’esperienza in mobilità la sua caratteristica distintiva, si apre al web e annuncia le pagine dei profili.
    Dovremmo aspettare poco piu di una settimana per assaporare al massimo il social anche sul web, cosi ora tutti potranno iscriversi (con grande dispiacere secondo me) ora non è piu un "ambiente intimo".


    E vabbè dovevamo aspettarcelo gia quando Instagram è arrivato anche su Android ed è stato comprato da Facebook, si tratta di una mossa che va nella direzione di offrire ai brand nuove possibilità di engagement ma anche di individuare una strada per un modello di business sostenibile....


    Potremmo caricare le foto sia da dispositivo mobile che da web, eogni utente avrà a disposizione un indirizzo personale che segue la sintassi instagram.com/nomeutente (fate una prova col vostro per vedere se è stato abilitato). 


    Se volete un'anteprima di come potra essere il vostro profilo su web date un occhia qui:

    @nike

    @cucinadigitale 
    @mycookingdiary 
    @palomaparrot 
    @belllatrice    vi lascio anche il mio dateci un'occhiata!

                                                                                                                   B&B 
                                                                                                             On Our Way

    domenica 4 novembre 2012

    Savages - Le Belve

    Ritorna al cinema il regista Oliver Stone, autore di film che hanno segnato un'epoca quali Natural Born Killers, JFK - Un caso ancora aperto, Nato il quattro luglio e Wall Street.
    Da sempre interessato alla politica estera e interna del suo Paese (gli Stati Uniti), in questo Le Belve (Savages in originale), tratto dal romanzo omonimo di Dan Winslow, il cineasta si occupa del delicato e sempre attuale tema dei cartelli della droga e dei traffici di stupefacenti, una questione che ha a lungo segnato il confine più o meno virtuale che divide l'America del Nord da quella Centrale - Sud.



    Questa la trama :

    Due imprenditori di Laguna Beach, Ben (Johnson), pacifico e caritatevole buddista, e il suo migliore amico Chon (Kitsch), ex Navy Seal ed ex mercenario, conducono una lucrativa attività fatta in casa, producendo la migliore marijuana mai coltivata prima d'ora. Condividono inoltre un amore unico nel suo genere per la bellissima Ophelia (Lively).
    La vita è idilliaca nella loro cittadina nel sud della California, almeno fino a quando il cartello dei trafficanti della Mexican Baja decide di irrompere nei loro piani imponendosi come socio.

    Quando Elena (Hayek), lo spietato capo del cartello, e Lado (Del Toro), il suo spietato scagnozzo, sottovalutano l'infrangibile legame che tiene uniti i tre amici, Ben e Chon, attraverso l'ambiguo aiuto di un viscido agente della DEA (Travolta), scatenano una battaglia, a prima vista già persa, contro il cartello. Così hanno inizio una serie di piani e manovre ad alto rischio, in un selvaggio scontro di
    volontà.

    Oliver Stone ha inserito in Le belve il suo tocco più riconoscibile: elementi pulp e violenti, montaggio forsennato, fotografia accaldata e iperrealista, dialoghi che in molte scene si concedono la variazione comica più surreale.Il gioco gli riesce a metà, poiché per quanto vitale e a tratti davvero vibrante, Savages (questo il titolo originale) possiede anche alcune lungaggini nella trama che in qualche modo sciupano l’adrenalina dei momenti migliori.
    Consiglio vivamente Le Belve a chi adora film sulla droga e thriller come Blow, ora gustatevi il TRAILER:


     

    giovedì 4 ottobre 2012

    Chi legge "50 sfumature di grigio"?


    L'estate è la stagione in cui tutti (comprano e fanno finta di leggere) leggono molti più libri di quanto non facciano durante il resto dell'anno. Se di solito ci sono due-tre autori che se la giocano per i primi posti nell'ambita classifica estiva, quest'anno non ci sono stati cazzi, letteralmente: E.L. James, cinquantenne inglese autrice di Cinquanta sfumature di grigio, continua a regnare incontrastata. La trama del libro nato come fan-fiction di Twilight è questa: Anastasia Steele, studentessa americana media, vergine a 21 anni, conosce per caso Christian Grey, miliardario "davvero molto bello" di 27 anni, che per ragioni non ben specificate va in fissa con lei e decide di dominarla e scoparsela in tutti i modi possibili. Fine. Il tutto è farcito da una serie di luoghi comuni e banalità assortite scritte in modo tale da far sembrare i libri di Carlo Conti spaventosamente vicini a Proust. Gli altri due mappozzi della saga parlano della stessa roba più o meno allo stesso modo.

    Il punto, ovviamente, è che questo capolavoro non è diventato solo il best-seller dell'estate ma IL best-seller. Moltissimi, inclusi noi, si sono chiesti come una cosa del genere sia potuta accadere, senza però trovare una risposta esaustiva. Le interminabili sedute al cesso, in cui abbiamo letto tutte le 548 pagine contenenti parole stampate che a quanto pare andavano a comporre un libro, non sono servite a molto.

    Per provare quindi a rispondere al quesito dell'estate ("la gente è davvero cogliona come si dice?") abbiamo fatto un passo indietro e ci siamo chiesti chi sono i reali artefici di questo successo, coloro che hanno lasciato 15 euro e un grosso pezzo della loro dignità sul bancone delle librerie, contribuendo così a mettere in profonda crisi il concetto stesso di "letteratura".


    RAGAZZE MODERNE

    Parliamo di giovani donne mediamente colte, che studiano o lavorano, o che quando non hanno nulla da fare sono comunque impegnatissime a far credere di essere impegnatissime. Ragazze al passo coi tempi che usano la parola "piccante" per descrivere cose non commestibili e che, nonostante abbiano la testa sulle spalle e i piedi ben saldi nel quotidiano, non hanno mai smesso di sognare. Tradotto in soldoni, è quel target di lettrici talmente abboccone che riesce a immedesimarsi nell'eroina Ana Steele, e a credere che una storia del genere abbia più fondamento nella realtà della scena di Fantasia in cui Topolino fa pulire il pavimento alle scope magiche.

    POST-ADOLESCENTI ORFANI DI HARRY POTTER/TWILIGHT

    C'erano una volta orde di bambini che avevano perso la verginità letteraria per mano di un maghetto con gli occhiali. Poi, una volta teenager, molti di loro hanno continuato ad avere rapporti occasionali non protetti con il mondo dei libri grazie alla saga sui vampiri loro coetanei. Dopo, il nulla: le saghe (e le seghe) sono finite, loro sono cresciuti e passati a cose più importanti che leggere libri, tipo scopare per davvero. Poi però è arrivato Cinquanta sfumature a raccogliere l'eredità lasciata da Twilight. Un libro non più per ragazzini, ma per adulti, in cui le descrizioni formato-famiglia di scopate sadomaso sono eccitanti e anche istruttive. Il tutto è condito con quel gusto misterioso e per loro nostalgico che solo la saga che ha venduto fantastilioni di copie sa dare.

    ADDETTI AI LAVORI: EDITORI / EDITRICI / SCRITTRICI EROTICHE

    Dopo aver appurato che un libro destinato a uno dei target più facilmente malleabili del mercato ha venduto 50 trilioni di copie, ogni editore di fascia medio-bassa si è messo a leggere a cazzo duro il "best-seller perfetto", cercando di carpire i segreti per penetrare il caldo mercato della letteratura rosa. Allo stesso tempo, la controparte femminile—le menti dietro i libri stile Harmony—sbranava avidamente il romanzo bestemmiando a tutto spiano per non essersi mossa in tempo, ovvero non essersi spinta oltre sul versante erotico per paura di perdere la fan-base più conservatrice. Ora che l'hanno letto si sono rese conto, troppo tardi, di quanto più hard le loro storie soft sarebbero dovute diventare.

    CASALINGHE

    La categoria di lettrici più ovvia è anche la più difficile da identificare, perché davvero molto ampia e sfaccettata. Volendo, e dovendo, semplificare, da una parte abbiamo le casalinghe vecchio stampo, quelle che si sono lasciate andare ormai da tempo e che considerano Oggi una rivista socialmente impegnata. Per spiegare perché ci siano andate sotto con il libro della James, al di là delle classifiche e delle statistiche, dobbiamo guardare la foto qui sotto, che non è un estratto del lookbook Pitran, ma un ritratto dell'autrice.
    Se il romanzo dell'anno fosse stato opera di una scrittrice frustrata, o peggio ancora di una ragazza moderna qualunque (vedere categorie sopra), di sicuro questo genere di casalinga non avrebbe spedito il marito da Feltrinelli a comprare il libro come fosse un etto di San Daniele, e mi raccomando fatti fare le fette sottili. Scoprire che una moglie e madre di famiglia con problemi di ritenzione idrica e gusti opinabili in materia di motivi floreali aveva non solo vuotato il sacco ma anche venduto quintali di copie le ha rassicurate, esaltate, fatte sentire meno sole e incoraggiate a investire 45 euro nei tre volumi della saga e non in un nuova Moulinex per la pastafrolla.
    Altro discorso quello delle milf agguerrite, che dopo dieci anni di matrimonio e due figli dicono ancora la loro in bikini, si depilano regolarmente le ascelle e il privè, e hanno ancora una vita sessuale. Diversamente dalle prime casalinghe, non hanno letto il libro per evadere da grigie realtà, ma l’hanno usato come status symbol da spiaggia e arma di seduzione nei confronti dei loro mariti ancora senza panza. Loro non hanno divorato la saga nel tinello mentre preparavano il ragù, ma sfoggiavano il libro sotto l’ombrellone insieme alla cavigliera e all’olio profumato. Spesso millantano di aver "condiviso" la lettura con il loro compagno, e aver usato il libro della James come un Viagra di coppia.

    GLI ANTI-TARGET

    Quando spunta fuori un fenomeno letterario come quello in questione queste persone sembrano possedute dall'obbligo di leggerlo e parlarne, e soprattutto di farlo in maniera originale. E questo sia per evitare di limitarsi a commentare il libro come l'ovvia cagata che tutti sanno essere, sia per cercare di distinguersi dai propri simili che staranno anche loro pensando a come poterne parlare senza risultare troppo scontati. Ironicamente, nonostante siano l'anti-target di un libro del genere, sono le persone che probabilmente hanno prestato più attenzione mentre lo leggevano. Sì, noi rientriamo in questa categoria.

    venerdì 21 settembre 2012

    Autumn/Winter Fashion trends 2012-2013


    Eccomi qui! Sono tornata a scrivere per voi dopo un'Estate di bagordi e divertimenti!
    Visto che oggi è il primo giorno d'autunno voglio proprio parlare della moda Autunno-Inverno 2013-2013 per darvi un po di dritte sulle nuove tendenze!


    La tavolozza dei colori per l'Inverno sarà molto ricca. Torna il marrone che scalda le collezioni invernali insieme a tonalità come il rosso bordeaux, il miele e il caramello ma anche colori più freddi come il viola ametista e il blu cobalto aggiungono una nota grintosa. È molto presente anche il verde in tutte le sue tonalità. Ma il più grande ritorno spetta al nero.

    Grande ritorno per il nero
    Quest'inverno ci vestiremo di nuovo dalla testa ai piedi in nero, per andare in ufficio, per andare a fare lo shopping oppure per presentarci ad un appuntamento romantico. Ma il nero viene anche abbinato ad altri colori. Per un look up-to-date abbinate dei neri in materiali diversi. Il nero per quest'inverno si arricchisce poi con tante lavorazioni, applicazioni e piccole borchie in color argento oppure oro.


    Il viola ametista
    Un colore di moda molto presente quest'inverno è il viola ametista, così tanto che Karl Lagerfeld ha fatto allestire la sua passerella, come al solito (a dir poco) molto suggestiva, con dei giganteschi cristalli di ametista. Non c'è dubbio: il viola va di moda. Abbinate questo colore con il nero oppure a tonalità verdi e blu per un look moderno.


    Verde in tutte le tonalità
    Il verde è di nuovo di moda quest'inverno. Dal verde militare al verde bosco, dal verde smeraldo al verde marino. Anche questi colori si lasciano abbinare alla perfezione con le tonalità delle pietre (semi)preziose. Per creare un look autunnale invece bisogna abbinarlo con il marrone. Potrebbe sembrare una combinazione banale ma non lo è affatto. Basta guardare gli abbinamenti fatti da un maestro della moda come Ermanno Scervino che ha abbinato tonalità verde con marrone castagna.



    L'arancio mandarino
    Molto fresco ed energetico è l'arancio mandarino, un colore che vediamo già da stagioni e che rimane amato nel mondo della moda. Si lascia abbinare con tanti colori. Potete optare per combinazioni con colori caldi come il rosso bordeaux e il marrone cioccolato ma vanno bene anche abbinamenti di arancio mandarino con viola, rosso e giallo (vedete la sfilata di Dsquared2).

    Ma oltre ai colori parliamo anche di trucchi...e un accessorio che deve essere sempre nella borsa di una donna il rossetto rosso che è sempre attuale su tutte le mode.
    Rosso fuoco, rosso ciliegia, addirittura rosso sangue. Dunque se vi sentite seducenti ed avete voglia di dare un tocco allegro alla vostra giornata, non esitate. Il rossetto rosso è infinitamente sexy e va bene sempre, ovunque e... comunque!

    Ora con queste dritte non potete sbagliare outfit..e che l'Autunno cominci!

    giovedì 19 luglio 2012

    The It Girl

















    "It Girl" è un termine per una giovane donna che possiede la qualità "It", un'attrazione assoluta.
    L'espressione ha raggiunto una globale attenzione nel 1927, con il film “It” , interpretato da Clara Bow.

    Mentre  le "it girl" di oggi sono spesso giovani donne del mondo della moda o dello spettacolo.
    "It" è la qualità posseduta da alcuni che attira tutti gli altri con la sua forza magnetica.
    Con "It" si vince tutti gli uomini, se siete una donna e tutte le donne, se sei un uomo.
    Ma come nasce una "It girl"?

    Le "It girl" devono scegliere come farsi notare e i club migliori sono il posto adatto.
    Per fare parte del club non serve essere belle nel senso più classico del termine o saper fare qualcosa, come cantare o recitare, ma piuttosto bisogna avere un dono naturale nel catalizzare gli sguardi. 





    Le muse ispiratrici di registi, stilisti, artisti non sono mai banali, amano gli eccessi e spesso non hanno un passato roseo. 
    Per questo dubitiamo che tutte quelle rampolle elette a turno "The last and ultimate It-Girl", lo siano davvero.

    La prima vera It è stata Clara Bow icona sexy degli anni Trenta, crebbe in una zona malfamata di Brooklyn, con una madre schizofrenica e un padre che abusava di lei. Emerse solo grazie alla sua bellezza e al talento e fu lanciata dal film "It" (non a caso). Ma al culmine della carriera venne tradita da un'amica: i suoi diari intimi, pubblicati a sua insaputa, la gettarono al centro di uno scandalo sessuale che la portò in breve tempo a passare da una casa di cura all'altra. 


    La It-Girl esce con un rocker. Possibilmente di un gruppo emergente. È uno dei metodi più sicuri per attirare l'attenzione su di sè, come  Peaches Geldof, giornalista e modella che a soli 19 anni, ha sposato Max Drummey dei Chester French, anche se per appena 96 giorni. D'altra parte la figlia di Bob Geldof è maestra nel bruciare le tappe: non contenta di fare uso massiccio di droghe ha cercato ultimamente di emulare la madre Paula Yates, procurandosi un'overdose.
    Invece Alexa Chung, 25enne, ex-modella è presentatrice di un programma musicale sulla tv inglese e fidanzata di Alex Turner degli Arctic Monkeys.



    La It-Girl è sempre al posto giusto (nel momento giusto). E il luogo giusto non è sempre un party. La prossima It potrebbe essere scoperta per strada, all'areoporto o all'uscita di un fast-food.
    Oggi il posto cool è sempre più spesso il web: un blog, una pagina MySpace o Facebook possono incoronarti reginetta dei trend. 
    Come è successo a Cory Kennedy, che, grazie a una pagina su MySpace con più di 17.000 amici, è diventata una Internet Celebrity e poi musa del fotografo Mark Hunter, fondatore di The Cobrasnake, uno dei blog di social party più influenti, diventa un'icona di stile per il suo abbigliamento homeless chic ed heroin chic.

    La It-girl è giovanissima. L'aria maledetta e ambigua tipica dell'adolescenza diventa un po' patetica superati i 25 anni. E a una certa età è sempre più difficile coniugare festini, vernissage e litigi con il rocker di turno con una bella pelle, pronta per essere fotografata. Forse proprio per questo motivo la "vita sociale" di queste muse ispiratrici si sta accorciando vertiginosamente: compaiono sulle scene sempre più precocemente e si eclissano a tempo di record. Tutte queste ninfette sono simili fra loro e quasi intercambiabili, sembrano differenziarsi solo grazie a nomi eccentrici come Pixie, Coco, Peaches, Cory. Viene da chiedersi se c'è un "Cimitero delle It", dove finiscono una volta passate di moda. Perché prima o poi succede di cadere in disgrazia, a tutte.





















    La It-Girl non segue la moda, la fa. Non si sa perché ma riesce ad essere elegante anche con i bermuda di jeans strappati, una giacca da uomo oversize e con i capelli scarruffati. Date un'occhiata alle foto di Coco Summer, Cory Kennedy e Charlotte Gainsbourg. La vera It non si ingioiella come una madonna siciliana solo perché c'è una festa, ma sceglie per la sera uno stile pulito e l'over-dressed per il giorno. Solo così può distinguersi da tutte le altre ragazze. Poi non dimentica mai un tocco casual, abbinando miniabiti di jersey con sandali, tracolle chanel e... giacchino di denim! Insomma, la It se ne frega di ciò che è sexy nel senso più scontato del termine, per essere femminile le basta una t-shirt della band preferita, portata su collant coprenti. Per questo gli stilisti adorano la It-girl, se la fanno amica e gareggiano per vestirla: un pezzo indossato da loro diventa subito il tormentone della stagione.

    La It-Girl non dà spiegazioni. Come si dice in Inghilterra: "Never Complain, Never Explain". Qualsiasi cosa succeda, qualsiasi foto venga rubata, scandalo e tresca saltino fuori, mantenere l'aplomb è la sola speranza per restare sulla cresta dell'onda. Filosofia adottata da Kate Moss e da Alice Dellal, giovanissima figlia di un miliardario brasilianoquando sono state beccate a un party con una sospetta sostanza bianca sotto il naso. Lo stesso ha fatto Chloë Sevigny, quando ha accettato il ruolo di Daisy in "The Brown Bunny" di Vincent Gallo, che prevedeva una scena di sesso orale non simulata. Fu licenziata subito dalla sua agenzia, ma questo non le ha impedito affatto di continuare la sua carriera di attrice e di testimonial di marchi raffinatissimi come Louis Vuitton, Miu Miu, Mac e Chloé. Silenzio stampa anche per la bellissima figlia di Mick Jagger: Elizabeth Scarlett Jagger, detta Lizzie, classe 1984, volto di Lancôme e di Mango, ha improvvisato in un locale notturno londinese uno spettacolino a luci rosse con Calum Best, sexissimo figlio del campione irlandese di calcio George.

    Bene ora hai in mano l'identikit giusto per diventare una It. Però non basta. Bisogna avere il fattore X.  Non ci sono outfit provocatori, amicizie modaiole, blog con foto ribelli che tengano una It Girl non si diventa si nasce!

    giovedì 28 giugno 2012

    Belinda e il suo nuovo album "Catarsis"





















    Dal 19 di giugno in America è stato pubblicato il pre-ordine del nuovo album di Belinda "Catarsis" che sarà rilaciato il prossimo 22 Novembre!

    Ecco la tracklisting ufficiale:
    • Dame Mas
    • En El Amor Hay Que Perdonar
    • I Love You Te Quiero
    • Vuelve A Mi
    • En La Obscuridad
    • Esto es Amor?
    • Bailaría Sobre el Fuego [Dubstep]
    • Litost
    • Insaciable
    • Con Los Ojos Cerrados
    • Aguardiente
    • En El Amor Hay Que Perdonar [Balada]
    • Bailaría Sobre el Fuego [Balada]
    • Como Si Fuéramos Novios
    Il primo singolo estratto da Catarsis è "En El Amor Hay Que Perdonar" chwe è disponibile su tutte le piattaforme digitali. Inoltre, a partire da domani, i fan possono già pre-ordinare il nuovo album "Catarsis" attraverso iTunes, che includerà una traccia esclusiva, disponibile durante la prevendita.  

    "En El Amor Hay Que Perdonar", è stata composta da Belinda, Victor El Nasi e Joan Ortiz ispirata da una storia d'amore dell'interprete. “Cuando uno pide perdón con el alma desnuda y la mirada hacia arriba, refleja humildad”.
    Questo nuovo tema mescola pop il ritmo urbana del produttore Nasi Victor El (Wisin & Yandel) creando un suono elettro-dance. Non perdetevi la prima apparizione modiale di Belinda che canta "En El Amor Hay Que Perdonar" ai prossimi Premios Juventud che si terranò il prossimo 19 Luglio
    Belinda è una degli artisti più ambiti di tutto il mondo ed è considerata una delle grandi promesse di questa generazione, ha guadagnato le candidature plurime ai Latin Grammy Awards e Billboard Awards vincendo premi come MTV Latino América, Premio Oye!, Premio Lo Nuestro e Premios Juventud. 
    Ora potete ascoltare l'ultimo singolo "En El Amor Hay Que Perdonar" e dire la vostra! 
                                                             
                                                               
      
    Oh oe oh oe oh
     So che ho fallito e ti ho perso.
    Come possiamo dimenticare?
    E ora grido così forte!

    Come desidero averti di nuovo.
    Oh… oe…oh…eo
    In amore c'è da perdonare.
    So che un giorno tu ritornerai.

    Oh… oe…oh…eo
    Oh… oe…oh…eo
    In amore c'è da perdonare.
    So che un giorno tu ritornerai.

    Spero che non sia troppo tardi
    e spero tu possa amarmi ancora.
    Si vede in me un cambiamento radicale.
    Provo freddo e panico.
    A piedi nudi sul suolo Artico.
    Tengo compassione non punirmi più.
    Oh… oe…oh…eo
    In amore c'è da perdonare.
    So che un giorno tu ritornerai.
    Oh… oe…oh…eo
    In amore c'è da perdonare.
    So che un giorno tu ritornerai.

    So del mio peccato.
    Che non mi hanno detto
    e non può essere vero.
    L'amore è arte
    Ora i tuoi errori io callo
    Quando amiamo dobbiamo perdonare.

    Tra il sole che illumina l'ombra
    Vedo il riflesso della nostra gloria.
    Owe, Owe, owe, oweeeeeeeee.

    So che non è la fine
    Te per sempre voglio aspettare.
    So che un giorno tu ritornerai.

    oh oe oh eo
    oh oe oh eo
    In amore c'è da perdonare.
    So che un giorno tu ritornerai.
    Oh… oe…oh…eo
    Oh… oh…oh…
    In amore c'è da perdonare.
    So che un giorno tu ritornerai.
    Oh… oe…oh…eo
    Oh… oh…oh…
    Ritornerai ….tu ritornerai
                                                                    Tu tornerai.

                           

    lunedì 25 giugno 2012

    Fluo is the new black! for a flashy summer







    L'estrate 2012 è colorata, coloratissima, assolutamente sgargiante! Il motivo?
    Guardatevi in giro, vi accorgerete che i colori fluo sono ovunque e che la moda delle tinte ad effetto neon è inarrestabile.
    T-shirt, canotte, abiti, pantaloni e jeans, accessori, occhiali da sole, borse, scarpe e gioielli: il trend del momento è quello di esaltare sempre e comunque la tinta unita declinata in colori vistosi , magnetici, eccentrici, in una sola parola esagerati.
    Insomma se non volete passare inosservati le tonalità fluorescenti sono esattamente ciò che vi occorre.






















    Devo dire che questa tendenza mi piace molto esprime la spensieratezza di questa stagione ma non tutti però si sentono abbastanza audaci da sfoggiare colori da “evidenziatori”.
    Voi cosa ne pensate di questa “passione fluo”? Hot or not?





    Se queste immangini vi sono piaciute vi consiglio un ottimo brand per la scelta dell'abbigliamento e degli accessori:                      

                    facebook happiness is a $10 tee
                    web         10dollartee.com
                 twitter     Happiness10Tee              

    lunedì 28 maggio 2012

    Photo Competition RayBan Day




    Cari amici e lettori di On our Way questa volta vi chiedo un aiuto!


    Sto partecipando ad un concorso su Facebook e per aiutarmi dovete solamente sprecare 5 minuti del vostro tempo...


    1. Cliccate qui e mettete MI PIACE alla pagina

    2. infine mattete MI PIACE  a questa foto

     ed il gioco è fatto! confido in voi mi raccomando:)


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    martedì 22 maggio 2012

    Lana Del Rey: l'inedito "Never let me go"

    Un inedito: inatteso e non annunciato. Si intitola “Never Let Me Go” ed una nuova canzone mai pubblicata di Lana Del Rey. Una ballad, un inno all’amore cantato e arrangiato in modo misurato e efficace, escluso dalla tracklist di “Lana Del Ray A.K.A. Lizzy Grant”, il disco datato 2010 e uscito per la 5 Points Records.
    La storia di quell’album è nota: la cantante ne ha acquistato i diritti dopo aver chiesto il ritiro dal mercato (era stato disponibile solo su iTunes) spiegando che l’etichetta non era in grado di promuoverlo adeguatamente. Ora il disco dovrebbe essere ripubblicato durante l’estate e il ‘leak’ di questa “Never Let Me Go” sembra essere l’ennesima, ottima strategia per invogliare all’acquisto. Dopo il salto, trovate il testo completo della canzone.


     


    Lana Del Rey
    “Never Let Me Go”

    Hold me in your arms,
    Love me like your best friends did,
    Promise, I won’t hurt you kid,
    Hold me really tight until the stars look big,
    Never let me go.

    All the world is ours,
    Like they say in Scarface kid,
    You can push your drugs and I can make it big,
    Singing CBGB’s have a real good gig,
    Hey you never know.

    Cause baby we were born to live fast and die young,
    Born to be bad, have fun,
    Honey, you and me can be one,
    Just believe, come on.

    If you love me hardcore, then don’t walk away,
    It’s a game boy,
    I don’t wanna play,
    I just wanna be yours,
    Like I always say,
    Never let me go.

    Boy, we’re in a world war,
    Let’s go all the way,
    Put your foot to the floor,
    Really walk away,
    Tell me that you need me more and more everyday,
    Never let me go, just stay.

    We gonna go far,
    I can already taste it kid,
    LA’s gonna look real good,
    Drive me in your car until the sky gets big,
    Never let me go.

    Send me to the stars,
    Tell me when I get there kid,
    I can be your Nancy,
    You can be my Sid,
    Get into some trouble like our parents did,
    Hey, they’ll never know,

    Cause baby we were born to be bad,
    Move on,
    Built to go fast,
    Stay strong,
    Honey, you and me and no one,
    Just believe,
    Come on.

    If you love me hardcore, then don’t walk away,
    It’s a game boy,
    I don’t wanna play,
    I just wanna be yours,
    Like I always say,
    Never let me go.

    Boy, we’re in a world war,
    Let’s go all the way,
    Put your foot to the floor,
    Really walk away,
    Tell me that you need me more and more everyday,
    Never let me go, just stay.

    I remember when I saw you for the first time,
    You were laughing,
    Sparking like a new dime,
    I came over,
    “Hello, can you be mine?”
    Can you be mine,
    Can you be mine?

    If you love me hardcore, then don’t walk away,
    It’s a game boy,
    I don’t wanna play,
    I just wanna be yours,
    Like I always say,
    Never let me go.

    Baby it’s a sweet life,
    Sing it like a song,
    It’s a short trip,
    Only getting one who can count on my love more than anyone,
    Never let me go.

    If you love me hardcore, then don’t walk away,
    It’s a game boy,
    I don’t wanna play,
    I just wanna be yours,
    Like I always say,
    Never let me go.

    Boy, we’re in a world war,
    Let’s go all the way,
    Put your foot to the floor,
    Really walk away,
    Tell me that you need me more and more everyday,
    Never let me go, just stay.

    Studiare con smartphone e tablet


    Da un recente studio condotto negli USA emerge che i bambini che hanno studiato con iPad e iPhone hanno fatto registrare una curva di apprendimento piu rapida rispetto a chi ha studiato col metodo tradizionale.
    Dallo studio è emerso che i bambini di 5 anni che hanno studiato su iPad o iPhone l’apprendimento delle parole hanno avuto una capacità cognitiva del 27% più veloce rispetto ai bambini che hanno studiato in modo tradizionale. Lo stesso studio è stato effettuato anche su un gruppo di trentenni: anche in questo caso la velocità di apprendimento è stata del 17% più rapida.

    I ricercatori stanno ora cercando di capire quali possono essere i benefici a lungo termine di uno studio su iPad anche tenendo conto dei bambini di 3 anni, cioè appartenenti a quella fascia di età in cui si inizia davvero ad apprendere. Bisogna anche valutare se l’uso prolungato del tablet a questa età non possa causare un deficit di attenzione, lo stesso provocato dalla TV.


    Dai primi risultati, però, sembrerebbe di no, perchè metre i bambini che guardano la TV distolgono lo sguardo centinaia di volte all’ora, se utilizzato un’app su iPad sono totalmente concentrati sul tablet e portano a termine il compito assegnatogli. Il tutto grazie all’interattività garantita da questi dispositivi.

    Anche i genitori hanno confermato che i bambini che hanno studiato con smartphone e tablet (dai 5 agli 8 anni) hanno appreso le nozioni in modo più rapido rispetto a chi ha studiato sui libri. Ora bisogna solo valutare le conseguenze a lungo termine sullo sviluppo del cervello per chi utilizza il tablet come strumento di studio principale

    giovedì 10 maggio 2012

    Gustav Klimt. Nel segno di Hoffmann e della secessione

    Da Sabato 24 Marzo a Domenica 08 Luglio 2012 @Venezia-
    Museo Correr




    Scarica la brochure della mostra QUI


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    Facebook: Klimt-Correr





    Il Museo Correr di Venezia ospita una straordinaria mostra dedicata a Gustav Klimt in occasione del 150° della sua nascita. L'esposizione presenta un ciclo di dipinti eccezionali e disegni preziosi, mobili, gioielli e documenti storici.

    Il percorso espositivo documenta la genesi e l'evoluzione dell'opera di Klimt in campo architettonico e pittorico e la nascita della corrente secessionista a Vienna, istanza di quel modernismo europeo che ebbe tra i suoi protagonisti di spicco personaggi come Minne, Jan Toorop, Fernand Khnopff, Koloman Moser, e soprattutto l'amico di tante avventure intellettuali e progettuali, Josef Hoffmann. La collaborazione di Klimt con l'amico architetto ed interior designer Josef Hoffmann, diede vita a nuovi progetti, appartenenti alla cosiddetta Sacra Primavera, progetti che sanciscono la nascita dell'opera d'arte totale.


















    Il Fregio di Beethoven e le decorazioni di Palazzo Stoclet a Bruxelles, rappresentano i punti di massima espressione della collaborazione dei due artisti.
    Una rassegna quindi, che racconta la fertile liaison di questi Pionieri del Moderno, per i quali architettura, pittura e arti applicate si mescolarono fino a diventare arti tra loro inscindibili.
    Una mostra emozionante e sicuramente da non perdere.

    Se volete qualche anticipazione sulla mostra passate qui.

    info&orari:
    Mostra Klimt Venezia
    Dal 24 marzo all'8 luglio 2012
    Museo Correr, piazza San Marco, Venezia.
    Orari: tutti i giorni, dalle 10 alle 19.Mostra Klimt Venezia

    www.mostraklimt.it   Mostra Klimt Venezia
    correr.visitmuve.it







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    Il Divisionismo a Rovigo




    “Il Divisionismo. La luce del moderno” si svolgerà a Rovigo, a Palazzo Roverella, dal 25 febbraio al 23 giugno 2012 ed è tra i più importanti eventi espositivi italiani dell’anno.

    Per chi non sa molto di arte, il Divisionismo è un movimento artistico di fine Ottocento che ha come obiettivo lo studio e la rappresentazione della luce; è stato una delle più emozionanti stagioni dell’arte italiana negli ultimi secoli e ora, finalmente, una grande mostra la ripropone, con un taglio nuovo e con una scelta eccellente di opere.

    In Francia il Neo Impressionismo viene segnato dal Pointinisme, anche in Italia diversi artisti si confrontano in modo originale con l’uso "diviso" dei colori complementari.

    Ma ciò che è veramente diverso è lo spirito: la nuova tecnica pittorica aiuta a rappresentare, meglio di altre, l’intimità, l’allegria, lo spiritualismo, il simbolismo, l’ideologia anche politica, ovvero i sentimenti, le passioni, le istanze che univano quella generazione di artisti.
    E' una pittura di luce, colore ma anche e soprattutto pittura di emozioni.


                                                      
     Lloyd-La vendemmia a Manarola
                                                                                                    

    Se amate l'arte o se vi siete incuriositi un po' leggendo questo articolo correte subito al Palazzo Roverella per apprezzare questa mostra che merita di essere vista.



    info&orari : info@palazzoroverella.com  www.mostradivisionismo.it


    E se volete dare un' occhiata direttamente da casa e in comodità passate qui.

    domenica 22 aprile 2012

    Il cinema sull’acqua in Thailandia.


    Il cinema sull'acqua.

    Oltre alle case galleggianti o delle piattaforme petrolifere convertite in abitazioni, questo non lo potevo prevedere… Ideato ed installato dall’architetto tedesco Ole Scheeren è un incredibile cinema galleggiante che si trova in Thailandia all’interno della laguna Nai Pi Lae dell’isola di Kudu per l’edizione inaugurale del festival cinematografico Film on the Rocks Yao Noi.
    Devo ammettere che a un cinema fluttuante in mezzo al mare era veramente difficile da immaginare invece…


    The Arcipelago Cinema, è il suo nome e come accennavo è stato commissionato dall’organizzazione “Film on the Rocks Yao Noi” è stato realizzato dall’architetto di origini tedesche e con base a Beijing.
    Lo scenario è decisamente surreale per un’esperienza da provare unica nel suo genere. Già solo dalle immagini possiamo farcene un’idea. Di sicuro il biglietto d’entrata sarà più caro di un cinema normale, ma per stupire direi che ne vale proprio la pena, sperando che non presentino il sequel dello squalo...

    I Vendicatori sono arrivati a Roma: The Avengers


    The Avengers



    Il fenomeno legato al film di Joss Whedon, “The Avengers” è davvero inarrestabile e sarà destinato a crescere inesorabilmente nei prossimi giorni (e anni). Possiamo dire senza alcun dubbio che la pellicola è la più attesa dell’anno, non solo dai fans delle avventure dei supereroi targati Marvel, ma anche dalla critica specializzata e dai cinefili di tutto il mondo. Ebbene, dopo la premier londinese di qualche giorno fa, il 21 aprile, al cinema “The Space Moderno” di Roma si è tenuta l’anteprima italiana con una spettacolare scenografia ispirata proprio al film di Wedon, a cui hanno lavorato più di 140 persone. Erano presenti alcuni mebri del cast: Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera) e Tom Hiddleston (Loki), e gli altri “vendicatori” sono Robert Downey Jr (Tony Stark/Iron Man), Chris Evans (Steve Rogers/ Captain America, Samuel L. Jackson (Nick Fury), Jeremy Renner (Clint Barton/Occhio di Falco), Clark Gregg (Agente Coulson), Cobie Smulders (Agente Maria Hill).





    Il 24 aprile, ci saranno 270 anteprime in alcune sale cinematografiche sparse in tutta Italia, mentre l’uscita ufficiale nel nostro paese, come molti di voi ben sapranno, è fissata per il 25 aprile. I leggendari supereroi, amati già dal 1963, data della prima pubblicazione della serie a fumetti, si riuniscono, grazie all’intermediazione di Nick Fury, direttore dell’agenzia internazionale per il mantenimento della pace, nota come S.H.I.E.L.D., per combattere un potente nemico, Loki (fratello adottivo di Thor), intenzionato a conquistare la Terra. “The Avengers” viene presentato dalla Marvel Studios in collaborazione con la Paramount Pictures e la distribuzione sarà opera della Walt Disney Studios Motion Pictures, quindi preparatevi anche ad una pioggia di stupendo merchandising.


    Le recensioni delle testate internazionali, e quindi di quei pochi che hanno già potuto assistere alla proiezione del film, sono tutte molto lusinghiere e positive, indugiando sulla spettacolarità e la perfezione degli effetti speciali, l’umorismo tagliente, le scene action e l’adrenalina che tiene incollati alla poltrona dall’inizio alla fine, segno che i 200 milioni di budget sono stati spesi fino all’ultimo dollaro pur di confezionare un prodotto eccellente e non rischiare di deludere gli affezionati. 
    C’è chi ha addirittura affermato che si tratta del miglior film Marvel di tutti i tempi. 
    Intanto i Marvel Studios non restano assolutamente ad adagiarsi sugli allori, anzi, sono già state confermate, con tanto di data di uscita, quattro nuove pellicole, anche se i titoli esatti non sono stati resi ancora noti: “Iron Man 3” uscirà il 3 maggio 2013, , mentre il 15 novembre 2013 toccherà a “Thor 2”. Il sequel di Capitan America sbarcherà nelle sale il 4 aprile 2014 e un quarto progetto, probabilmente proprio un sequel di “The Avengers”, arriverà nelle sale il 16 maggio 2014. Siamo curiosissimi e decisamente eccitati. Nel frattempo ci godiamo il trailer italiano! Buona visione!